La Via Francigena: tra Siena e Roma

Dal 16 al 27 Ottobre 2015

Una carambola di storie si intrecciano nella Tuscia tra la Toscana ed il Lazio, fino a Roma. Racconti di Etruschi su strade romane e vie medievali.

di Pietro Labate

Vi conduco per 220 km su quella che un tempo fu la via romana che collegava nell’Etruria meridionale Radicofani,Acquapendente, Bolsena, Viterbo, Vetralla, Sutri e Roma. E’ la Via Cassia che oggi esiste ancora come moderna strada statale. Durante il medioevo, secoli più tardi, lo stesso percorso divenne la parte finale Del Cammino dei pellegrini, la Via Romea o Via Francigena che collegava Canterbury a Roma. Il nostro cammino percorre le storie dei popoli che si sono susseguiti in questa meravigliosa terra di Tuscia accolto in silenziosi conventi e allegre locande. Propongo un cammino di bellezza e di gioia.

  • 16 Ottobre 2015 Radicofani - Proceno 
    8 h – km 25 +400 -300
    La discesa da Radicofani lungo la vecchia Cassia è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell'intera Via Francigena: attorno a noi colline a perdita d'occhio  e il Monte Amiata. Qualche chilometro di asfalto prima di entrare nel Lazio,tra strade sterrate ed a traffico ridotto. Con splendidi panorami fino ad arrivare a Proceno. .

  • 17 Ottobre 2015 Proceno – Acquapendente – S. Lorenzo Nuovo
    6 h km 14 +100 -50
    La Via Francigena superato il confine Toscano entra nella terra di Tuscia.
    Dal castello di Proceno attraverso il borgo inizia il cammino.
    Si raggiunge Acquapendente città dove si trova la copia del S. Sepolcro sosta al tempio e poi il cammino prosegue tra agricoli altipiani fino a giungere a S. Lorenzo Nuovo con la sua piazza perfetta ed il maestoso panorama sul lago di Bolsena.
    Notte in locanda e cena in locale tipico.

  • 18 Ottobre 2015 S. Lorenzo nuovo – Bolsena
    5 h – km 18 +100 -100
    Il Lago di Bolsena si affaccia prepotente all’orizzonte. Tra saliscendi, boschi e campi antichi percorrendo a mezza costa i monti Volsini, giungiamo alla città del Miracolo del Corpus Domini.
    La bellezza del centro storico ricco di monumenti come la rocca Monaldesca e la basilica di S. Cristina ci faranno apprezzare questo angolo di storia affacciato sul lago.
    Cena in trattoria.
    Notte in convento o B&B.

  • 19 Ottobre 2015 Bolsena - Montefiascone
    6 h - km 19 +400 -200
    Lasciamo il Lago di Bolsena con le sue isole, la Martana e la Bisentina.
    Boschi di querce, guadi e il silenzio di queste terre di confine ci faranno percorrere tratti di basolato romano ricalcando la Via Cassia antica, il tempo sembrerà essersi fermato. Il Colle Falisco lentamente si avvicina.
    Eventuale cena in locale tipico e notte in convento o B&B.

  • 20 Ottobre 2015 Montefiascone - Viterbo
    6 h - km 19 +100 -300
    Gli antichi basolati delle strade romane ci conducono, come i pellegrini di un tempo, verso le campagne e i vasti spazi che anticipano il paesaggio che da li a poco diventerà Maremma. Infine per stradine di campagna arriviamo alle calde acque termali di Viterbo dove viandanti e pellegrini trovano ristoro.
    Cena e notte in ostello per pellegrini.

  • 21 Ottobre 2015 Viterbo – Vetralla
    7h - km 23 +100 -50
    Dopo aver visitato alla città dei Papi, ci incamminiamo sulla Via Francigena scopriremo le misteriose vie cave etrusche scavate nella viva roccia i vasti spazi delle maremme si svelano durante il nostro andare. Antichi sentieri ci condurranno a Vetralla.
    Cena e notte in convento.

  • 22 Ottobre 2015 Vetralla – Capranica
    5h - km 18 +100 -50
    Usciamo lentamente dai monumentali boschi di noccioli e castagni per scoprire celati dalla vegetazione antichi mausolei che raccontano storie di romani e paladini. La tipica struttura ricavata su di un colle tufaceo di Capranica segna la fine del cammino.
    Cena e notte in B&B.

  • 23 Ottobre 2015 Capranica - Monterosi
    6h - km 21 +200 -50
    Dal borgo medioevale di Capranica per sterrate e boschi incredibili arriveremo all’antico anfiteatro etrusco – romano ricavato direttamente dalla roccia tufacea.
    Il cammino prosegue in direzione della campagna romana, tra sterrate e tratti panoramici ci avviciniamo alla città eterna.
    Cena e notte in B&B.

  • 24 Ottobre 2015 Monterosi - Campagnano – Formello
    8h - km 26 +300 -200
    Lasciato Monterosi dopo la visita al famoso forno “Pellegrino” ci incamminiamo nella bella campagna per scoprire l’antico percorso della Via Amerina, con i basoli e gli Antichi ponti.
    Attraversato Campagnano si prosegue per Formello.
    (Cena in trattoria , notte in ostello/ B&B)

  • 25 Ottobre 2015 Formello - La Storta
    5h - km 16 +200 -100
    L’ultimo comune prima di Roma ci accompagna con il percorso finalmente in sicurezza verso il cuore del Parco, antiche tombe e maestosi tumuli fanno da contorno alla campagna, il guado del fosso Valchetta dinamizza il percorso.
    Isola Farnese domina da millenni la forra ricca di vegetazione.
    Cena in pizzeria notte in convento.

  • 26 Ottobre 2015 La Storta – Roma
    6h - km 18 +200 -100
    Ci avviciniamo lentamente alla fine del cammino. Ascesa a Monte Mario dove la sacra città appare in tutta la sua bellezza.
    Giunti al Vaticano, riceveremo il Testimonium che certifica il nostro cammino.

Inizio 16 ottobre Radicofani.
Si consiglia di arrivare la sera prima, alloggio in ostello per pellegrini a Radicofani

Fine 27 ottobre arriviamo a Roma verso l'ora di pranzo il gruppo prosegue a piedi la conoscenza della città eterna e si scioglie nel pomeriggio

Cammino: si cammina su stradine sterrate, talvolta pavimentate a pietra e su sentieri senza difficoltà tecniche. Il tratto finale in parte è su strade cittadine asfaltate o selciate.

Notti: foresteria e ostelli,conventi in camere multiple, B&B.

Pasti: pranzi al sacco, cene e colazioni nelle strutture ricettive oppure in locali tipici.

Sapori tipici: acquacotta, coregone del lago di Bolsena (pesce), zuppe, spaghetti cacio e pepe, riso con lenticchie o cicoria, fagioli di Gradoli, pecorino, funghi, finocchio selvatico e mentuccia, tozzetti alle nocciole, vini (Est,Est,Est, Orvieto. Aleatico di Gradoli).

Cosa portare: scarponcini da trekking, zaino, mantella per la pioggia, borraccia, asciugamano, saccolenzuolo.
La lista completa è inviata dopo l'iscrizione.

I dislivelli sono minimi, le percorrenze a volte un po' lunghe. Prepararsi con un po’ di allenamento alle lunghezze indicate.

Quota: € 350.da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 360. Da portare con sé per mangiare, dormire e spostamenti. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.
Su richiesta è previsto un servizio di trasporto bagagli ad € 5,00 day pax

Note: il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Per info: Pietro tel. 3494409855 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Thesan - Terre Etrusche
Venerdì, 16 Ottobre 2015 00:00
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