Monte Argentario

Dal 24 al 27 Settembre 2015

ALLA SCOPERTA DELLA SELVAGGIA BELLEZZA E DELLA STORIA DEL PROMONTORIO CHE SOLO FINO A 3000 ANNI FA ERA UN’ISOLA !

È stata l’ottava isola dell’arcipelago Toscano! Ancora oggi, come il clima, la gente, è o si sente diversa da chi vive a terraferma. L’isola che non c’è più è ora un promontorio sul Tirreno, con le stesse caratteristiche di un’isola, ma che due sottili lingue di sabbia legano alla Toscana Al suo interno la macchia mediterranea, sopravvissuta ai devastanti incendi degli anni 70, ha ripreso a svilupparsi ricchissima di essenze e rifugio di inaspettate specie animali. Percorriamo a piedi l’Argentario per tutta la sua lunghezza, salendo dal mare fino alla vetta a 600m sul mare.

  • 24 Settembre 2015 La Laguna d'Orbetello e l'Oasi WWF
    3h - [+/-0]
    Visita alla laguna: in questo periodo è ancora possibile avvistare migliaia di uccelli che trovano nella laguna nutrimento e rifugio durante le loro migrazione verso l'Africa o il Nord Europa.
    Cena e notte presso il Casale della Giannella nell'Oasi.

  • 25 Settembre 2015 Alla scoperta del promontorio
    8h - 18 KM + 650 - 600
    Dal Pozzarello, inizialmente su comode sterrate, saliamo dolcemente fino alla croce, dove si ha una visione aerea delle lagune di levante e di ponente e di gran parte delle provincie di Viterbo e Grosseto. Durante il cammino le isole del Giglio, Giannutri, Montecristo ed Elba, si svelano discrete dal mare. Superata Punta Telegrafo, 635m massimo rilievo della Maremma, si scende tra boschi di leccio e macchia mediterranea fino al borgo di Porto Ercole.
    Tappa impegnativa.
    Cena e notte alla Giannella.

  • 26 Settembre 2015 Anello di Capo D'uomo
    5 h 10 KM + 300 - 600
    Cammineremo su stradine e sterrati del Monte Argentario, verso poggio Fondoni dove leccete apparentemente giovani formano un galleria. Si sale verso Capo d’Uomo e il panorama cambia: la gariga si staglia a picco sul mare turchese. Sullo sfondo le isole di Giannutri, Giglio e Montecristo. I ruderi della torre dominano un paesaggio che spazia per 360° tra terrazzamenti, antichi casali e l’arcipelago Toscano. Si scende su sentieri avvolti dall’odorosa macchia mediterranea dove l’Argentario da il meglio di sé .

  • 27 Settembre 2015 Le Fortezze Spagnole di Porto Ercole
    5 h 12 KM + 200 - 200
    Quando nel 1550 gli spagnoli fondarono lo Stato dei Presidi, Porto Ercole ne fu la capitale. A difesa del piccolo stato furono costruite alcune fortezze sul Monte Argentario. Ancora oggi gli inespugnati forti emergono dalla roccia calcarea con i bastioni difensivi, i camminamenti, la ricchezza inaspettata di giardini segreti, la macchia mediterranea, dominando il mare. L’ascesa ai forti è su comodi sentieri pedonali. La vista che si gode dall’alto copre gran parte dell’arcipelago Toscano. La sensazione di libertà è costante.

Inizio: 24 settembre alle ore 14 alla stazione di Orbetello sulla linea Livorno-Grosseto-Roma. www.trenitalia.it.
Seguirà il trasferimento all'Oasi WWF con le auto dei partecipanti o in pulmino a pagamento in caso le auto non siano sufficienti.
Fine: 27 settembre verso le ore 13.30 all'Argentario. Da qui si raggiunge facilmente la stazione di Orbetello in autobus

Cammino: facile senza difficoltà tecniche su sterrate, sentieri e per borghi antichi. La camminata di venerdi , pur di 8h e con un dislivello di 600m sarà percorsa con molta tranquillità. Per percorrere agevolmente i sentieri consigliamo delle buone scarpe da trekking.
Notti: presso la foresteria del WWF in camere multiple con bagni e docce.o c/o campeggio sul litorale
Pasti: pranzi al sacco, colazioni in foresteria, cene presso ristorante convenzionato
Sapori tipici: pesce della laguna, cantucci e Vinsanto, Vino Morellino, Vino Pitigliano.
Cosa portare: zainetto per le necessità giornaliere, scarpe da trekking, mantella per la pioggia, torcia, borraccia, asciugamano. La foresteria fornisce le lenzuola. La lista completa viene fornita prima della partenza.
Difficoltà: 2 su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa dove si cammina senza zaino pesante. La seconda giornata è un po' più impegnativa per ore di cammino e dislivelli.
Quota: € 150
Spese previste: € 150. Da portare con sé per mangiare, dormire e ingresso Oasi WWF. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.
Non è compreso il trasferimento del primo giorno dalla stazione FS all'Oasi di Orbetello e quelli dei giorni seguenti ,tutti di pochi chilometri, per raggiungere i sentieri di partenza che effettueremo con le auto dei partecipanti. Se saranno sufficienti saranno costi condivisi e minimi, se non saranno sufficienti verrà noleggiato un pulmino a pagamento il cui costo è da aggiungere alle spese previste.
Note: il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del gruppo.

Per info: Pietro tel. 3494409855 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Thesan - Terre Etrusche
Giovedì, 24 Settembre 2015 00:00
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