Castro e i Romitori del Fiora

 Castro e i Romitori del Fiora

Le vie cave etrusche sono da millenni parte integrante di un territorio caratterizzato principalmente dall’attività vulcanica che ha disegnato la morfologia di tutto l’alto Lazio. Rappresentano in maniera emblematica un carattere originale e insieme ai pianori tufacei scavati dalle forre e le tante necropoli rupestri sono l’essenza dell’Etruria meridionale.
Gli spazi infiniti della Maremma lasciano il posto a luoghi discreti e silenziosi. Le storie millenarie dei popoli, dal neolitico agli Etruschi al Rinascimento, si sono confuse in questo lembo di terra creando un ambiente ricco di fascino. Castro, l’antica capitale dell’omonimo Ducato, è stata per lungo tempo uno stato indipendente all’interno dello Stato della Chiesa e città ideale nel Rinascimento. Dopo la distruzione ad opera delle truppe pontificie, di Castro si è perduta la memoria e la forza della natura ne ha quasi cancellato le tracce: ne restano le rovine che dormono silenziose sotto roverelle e filliree, dove si aggirano le volpi e i tassi che occupano quelle che un tempo furono le cantine dei palazzi nobiliari.
 
Località di partenza e arrivo Farnese
Difficoltà T, da evitare in caso di pioggia  o forte vento
Dislivello +100 metri
Tempo di percorrenza 3-4 ore
Periodo consigliato tutto l’anno
 
 

 

Thesan - Terre Etrusche
Domenica, 08 Dicembre 2013 00:00
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